Oggi, sulla terrazza del Pincio a Roma un grande striscione aperto dai nostri attivisti ha dato l’inizio alla giornata di Mobilitazione Nazionale contro il TTIP, il Trattato Transatlantico sul Commercio e gli Investimenti tra Europa e Stati Uniti.

 

In tutta Europa, milioni di persone si sono già mobilitate per fermare questo accordo, che rappresenta una vera minaccia per la democrazia, l’ambiente, gli standard di sicurezza alimentari e la condizione dei lavoratori, a tutto vantaggio delle multinazionali!

 

In Italia, la mobilitazione nazionale è prevista per oggi a Roma e riunisce oltre 300 organizzazioni che daranno vita ad un grande corteo! La partenza è alle 14 da Piazza della Repubblica. Il corteo proseguirà poi fino a Piazza San Giovanni.

 

Facciamoci sentire!

 

Vogliamo far sentire la nostra voce per chiedere uno stop immediato dei negoziati sul TTIP, che fino ad oggi Europa e Stati Uniti hanno svolto in totale segretezza!

 

Dopo le rivelazioni di Greenpeace Olanda, che ha reso noti alcuni capitoli del negoziato [link alla pagina] è evidente perché i documenti venivano tenuti nascosti: il TTIP rappresenta a tutti gli effetti una minaccia! Col pretesto di “abbattere le barriere al commercio” tra Stati Uniti e Unione Europea, verrebbero abbassati gli standard di sicurezza e le tutele in quasi tutti i settori dell’economia: dall’agricoltura all’industria tessile, dall’informatica al settore bancario. 

 

Un caso esemplare è quello dei “nuovi OGM” che potrebbero arrivare nei nostri piatti, camuffati con nomi fantasiosi come “prodotti delle moderne tecnologie agricole”.

 

Oggi manifesteremo perché il nostro Paese deve fare marcia indietro su questo trattato che, così com’è, porterebbe alla distruzione del modello di produzione nazionale basato sulla qualità e tipicità del Made in Italy!

 

Non solo cortei! Stiamo raccogliendo firme per fermare il negoziato! Firma subito su (link)

 

Per saperne di più, leggi il nostro approfondimento sul TTIP